Interventi in ambienti a rischio inquinamento e spazi confinati

Il Gruppo Marazzato opera in ambienti sospetti di inquinamento o confinati da oltre 20 anni, con una forte e consolidata esperienza nelle bonifiche, negli spurghi e nelle pulizie tecniche di serbatoi, cisterne e vasche, fognature, depuratori, e digestori; vasche e pensili acqua potabile (anche con sanificazione).

Il Gruppo Marazzato opera nelle attività lavorative in ambienti sospetti di inquinamento o confinati da oltre 20 anni, ovvero, ad esempio per bonifiche, spurghi e pulizie tecniche di:

spazi confinati

  
  a)      serbatoi, cisterne e vasche (civili ed industriali);

b)      fognature, depuratori, digestori (civili ed industriali);

c)       serbatoi, vasche e pensili acqua potabile (anche con sanificazione);

d)      impianti industriali contenenti materiale pulverulento.

 

 

Il Gruppo Marazzato applica e migliora nel tempo le modalità di sicurezza con cui eseguire i lavori, garantendo e tutelando oltre i propri lavoratori, anche i committenti per cui lavora.

Per minimizzare i rischi, il Gruppo Marazzato applica specifiche ed idonee procedure tecniche e organizzative, utilizzando specifiche ed idonee attrezzature e DPI.

Nel corso degli anni, poi, ha sviluppato una discreta esperienza anche nel campo della formazione ed addestramento per gli ambienti confinati, che applica alla sua organizzazione in modo strutturato e continuo già da diversi anni, anticipando i requisiti previsti dal DPR 177/2011.

Il Gruppo Marazzato possiede tutti i requisiti previsti all’art. 2 del DPR 177/2011, in particolare: 

  •   E’ dotato di personale con esperienza triennale per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (> al 30%), assunto e in regola dal punto di vista contrattuale e previdenziale.
  •   Possiede i DPI, la strumentazione e le attrezzature specifiche ed idonee a svolgere i lavori;
  •   Effettua da anni l’informazione, la formazione e l’addestramento al proprio personale (con verifica di apprendimento): sui fattori di rischio propri di tali attività; sull’uso di DPI; strumentazione e attrezzature idonee a svolgere i lavori; sull’applicazione di procedure di sicurezza coerenti con gli artt. 66 e 121 e l'allegato IV, punto 3, del DLgs 81/2011.
  •   Applica efficacemente le procedure di lavoro specificamente diretta a eliminare o, ove impossibile, ridurre al minimo i rischi propri delle attività in ambienti confinati, comprensive della eventuale fase di soccorso e di coordinamento con il sistema di emergenza.